Piovani scrive una pagina di storia nel cuore di Bagnoregio
01 Luglio 2019
Il Sindaco Profili: “Una terza edizione di Civita Cinema che ha colto nel segno e aperto mondi”. Maestosi-Almonte: “La risposta del pubblico dice tutto”
Un concerto indimenticabile. Così era stato promesso, così è stato. Più di mille e cinquecento persone si sono trovate in piazza Cavour, appositamente ridisegnata, per l'evento di chiusura di Civita Cinema 2019. Sul palco il premio Oscar, per le musiche de 'La vita è bella', Nicola Piovani. Con lui tutta la squadra de 'La musica è pericolosa'. Parole coniate da Fellini, come lo stesso Piovani ha ricordato, che hanno risuonato nella piazza che il grande maestro del cinema italiano scelse, negli anni Cinquanta, per girare la traversata del funambolo su 'La Strada'.
Una forza comunicativa sorprendente ha travolto i presenti, avvolti all'interno di una vera e propria magia. L'immaginazione come grande forza creatrice del tutto e un miscela di mondi ed emozioni legati tra loro e regalati a tutti. “Per costruire una cultura del presente bisogna conoscere il passato. Farlo significa guardare meglio al presente e quindi al futuro. Per capire davvero però occorre andare oltre: amare un qualcosa. La tradizione è un trampolino, più la conosci e vai a fondo e più avrai slancio. Con l'analfabetismo del passato ci si schiaccia su un presente con un futuro di banalità”, questo il messaggio lanciato da Piovani nell'incontro pomeridiano al Belvedere.
Proprio nel corso dell'appuntamento con il pubblico il maestro ha omaggiato Civita: “Siamo in uno dei luoghi più belli del mondo. Mi avevano raccontato che fosse straordinaria, lo è davvero”.
“Un'edizione di Civita Cinema che ha colto nel segno, perché ha saputo portare personaggi straordinari e aprire mondi. Veronesi, Sgarbi, Avati e Piovani hanno regalato emozioni vere, raccontato storie, sorpreso tutti con i propri racconti umani e gentili. Impressionante la risposta di pubblico, i miei complimenti ai direttori artistici e a tutto lo staff per il grande lavoro”. Queste le parole del sindaco di Bagnoregio Luca Profili.
“Una grande chiusura questa con Piovani – così i direttori artistici Vaniel Maestosi e Glauco Almonte -. E' stato importante essere ancora qui, nel cuore di Bagnoregio. La risposta del pubblico dice tutto. Chiudiamo l'edizione 2019 con quattro serate che lasciano il segno. Un ringraziamento doveroso al Comune di Bagnoregio, ai partner istituzionali e agli sponsor che rendono forte il nostro progetto”.
Al termine del concerto il maestro Nicola Piovani ha ricevuto, dalle mani del Direttore Generale di Italiana Assicurazioni, main sponsor del Festival, Roberto Laganà il Premio Civita Cinema 2019.
Un concerto indimenticabile. Così era stato promesso, così è stato. Più di mille e cinquecento persone si sono trovate in piazza Cavour, appositamente ridisegnata, per l'evento di chiusura di Civita Cinema 2019. Sul palco il premio Oscar, per le musiche de 'La vita è bella', Nicola Piovani. Con lui tutta la squadra de 'La musica è pericolosa'. Parole coniate da Fellini, come lo stesso Piovani ha ricordato, che hanno risuonato nella piazza che il grande maestro del cinema italiano scelse, negli anni Cinquanta, per girare la traversata del funambolo su 'La Strada'.
Una forza comunicativa sorprendente ha travolto i presenti, avvolti all'interno di una vera e propria magia. L'immaginazione come grande forza creatrice del tutto e un miscela di mondi ed emozioni legati tra loro e regalati a tutti. “Per costruire una cultura del presente bisogna conoscere il passato. Farlo significa guardare meglio al presente e quindi al futuro. Per capire davvero però occorre andare oltre: amare un qualcosa. La tradizione è un trampolino, più la conosci e vai a fondo e più avrai slancio. Con l'analfabetismo del passato ci si schiaccia su un presente con un futuro di banalità”, questo il messaggio lanciato da Piovani nell'incontro pomeridiano al Belvedere.
Proprio nel corso dell'appuntamento con il pubblico il maestro ha omaggiato Civita: “Siamo in uno dei luoghi più belli del mondo. Mi avevano raccontato che fosse straordinaria, lo è davvero”.
“Un'edizione di Civita Cinema che ha colto nel segno, perché ha saputo portare personaggi straordinari e aprire mondi. Veronesi, Sgarbi, Avati e Piovani hanno regalato emozioni vere, raccontato storie, sorpreso tutti con i propri racconti umani e gentili. Impressionante la risposta di pubblico, i miei complimenti ai direttori artistici e a tutto lo staff per il grande lavoro”. Queste le parole del sindaco di Bagnoregio Luca Profili.
“Una grande chiusura questa con Piovani – così i direttori artistici Vaniel Maestosi e Glauco Almonte -. E' stato importante essere ancora qui, nel cuore di Bagnoregio. La risposta del pubblico dice tutto. Chiudiamo l'edizione 2019 con quattro serate che lasciano il segno. Un ringraziamento doveroso al Comune di Bagnoregio, ai partner istituzionali e agli sponsor che rendono forte il nostro progetto”.
Al termine del concerto il maestro Nicola Piovani ha ricevuto, dalle mani del Direttore Generale di Italiana Assicurazioni, main sponsor del Festival, Roberto Laganà il Premio Civita Cinema 2019.
